e poi quando il cielo deve lottare con i casermoni
di cemento e vetro
e vince,
quando i mostri dalle buffe facce mi sorridono
dai portali delle chiese,
ecco,
allora, mi sento un po' più vivo.
Come se quello che con gli occhi,
con il cuore, cerco
fosse vero,
come se quello che sento
in questa giornata di pioggia
fosse cibo
sotto un sole improvviso
e la vita stessa solo uno specchio
in cui tuffarmi per non più riemergere,
solo un tuo bacio da riconoscere e amare.
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