Plagiando, bevendo, infine scrivendo.


Da molto tempo scriver ti vorrei
un bel verso fatto a maraviglia,
ma la sete il disegno mi scompiglia
perché vuol esser goduta prima lei.

D'ambedue voglie mi libererei,
ma la buona coscienza mi sconsiglia
ché scrivendo d'amore e insiem di bottiglia
un gran peccato orribile farei.

Or qui combatte il bere e la coscienza,
e fanno fra di loro un'aspra lotta
che nel pensarci perdo la pazienza.

Ben si conviene allora ch'ambedue le fotta,
ma lo farò con questa differenza
il vino in gola e all'amore in potta.

22 Aprile 2000

L'immagine fa riferimento ai "Sonetti Lussuriosi" di Pietro Aretino

Commenti

  1. Ma guardaaa!
    Anch'io ultimamente sto scoprendo l'arte erotica di secoli scorsi...
    E dire ch'oggi siamo più depravati!
    ma va'
    solo che vedi, quel linguaggio, modo di dire, non mi fa aizzare,sembra buffo..
    ciao

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  2. Era solo un vecchio gioco...

    Ciao Hanna

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  3. ma... contemporaneamente?

    ma... quante volte cambi template?

    ma... ciao!

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  4. Ciao Petarda :-)in effetti avrei dovuto aggiungere il tabacco ;-)

    ps. Mi piace giocare su queste "vesti" virtuali :-)

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