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Le donne di Totò: Patty Pravo

A Nicoletta la canuscii una cinquina di anni arreri che già parrava alle palummedde della villa e le chiamava  e ci portava da mangiare ma lei però era qua già da una vintina di anni.
Di lei me ne aveva parrato Saru u fruttaiolo che diceva che era pazza ma ammia non mi pareva e così ogni tanto mi avvicinavo su virevu che era tranquilla. Che non ci davo fastidio insomma.
Mi assittavo allora nella panchina vicino a lei e guardavo la scena delle palumme che si avvicinavano e lascutavano e anche io ascutavo le sue storie che lei a poco a poco accuminciau a fidarisi e me le ripeteva macari ammia le cose che ci cuntava allacidduzzi.
Parrava dei posti dove era stata e della gente e de sò mariti che pareva che naveva cangiato uno allanno e arrireva quannu ce lo facevo notare.
Capitò per caso una para di anni dopo che visti macari dove abitava. Sera slogata la caviglia assicutannu un iattu che sera avvicinato troppo e io lavevo aiutata a camminare fino alla sua porta.
Era una casa arreri alla…

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"Rubare un portale per bambini è come rubare la slitta di Babbo Natale nella notte della Vigilia" di Paola Limone

la fatica dell'acqua

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[Alfredo] aro titano -rev1-

[Alfredo] aro titano

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