Tirabusciò -02-


Il caffè era perfetto. Solo quella buttigghia ci levava l’armonia alla giornata. Era là che mi taliava come a una sfida. Pareva che arrireva.
La dovevo aprire! Non potevo darmi per perso, ma per farlo non cerano tante possibilità: o mi ingegnavo a trovare e a tentare oppure chiedevo aiuto.
Ecco ora iu vi vulissi diri ma forse tannicchia si è capito che non mi piaci assai iri nelle case dei cristiani a chiederci le cose e nemmeno a parlarci per essere più chiari. Epperò lo sapevo che se il qui presente avissa accuminciato a trafichiari sopra a quella bottiglia da solo alla fine il risultato sarebbe stato solo una incazzatura enorme e quattru cocci rotti 'nterra. Che poi mi sarebbe pure toccato puliziari che rischiavo di tagliarmi.
Ma ammia cu mu fici fari? Ecco la dimostrazione che la curiosità porta solo danno.
Nenti, chiedere aiuto. Era l'unica cosa di fari.
Mi toccava iri a tuppuliari dietro la porta di qualcuno e magari fari la faccia simpatica e sorridere e chiedere:
"Scusi se la disturbo ma ciaiu sta cazzu di buttigghia che non la posso aprire non è che lei mi putissi aiutare a stupparla?"
E poi magari ricevere un rifiuto e dovere ritentare e accussì nel giro di una matinata essere costretto a fare visita a tutto il palazzo e sentire le voci di quelli appena chiusa la porta dirmene di tutti i colori e accuminciari a sudare e a chiedersi se si è in ordine e puliti e crollare quando finalmente quel sughero avissa sautatu e a quel punto non sapiri bene che cosa fare e:
"Lo vuole tannicchia?"
Oppure lassari direttamente la buttigghia che tanto lobiettivo era stato raggiunto... chi burdellu!

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