Sinestesia


Ieri mi hanno detto che ero morto,
avevo ancora il caldo della tazzina sul palmo della mano
- ricordo di averla stretta a cercarti -
e un piccolo tic all'occhio sinistro.
Oggi invece, fuori
i cachi lucidati dalla pioggia
annunciano il prossimo natale,
chissà se hai ancora paura della sperduta coccinella
o piuttosto fuggi ancora 
questi rari momenti di sole. 
Non dovresti, mi rispondo,
ma la memoria non riesce che a vederti bambina:
il volto, le mani un po' sporche di fango.
Ieri mi hanno detto che ero morto, 
dicevo.
Io non sono riuscito a far altro
che dare loro ragione.

Immagine tratta da: Il settimo sigillo

Commenti

  1. Moriamo sempre ogni giorno, c'è una parte di noi che si distrugge per lasciare spazio ad un'altra.
    Quello che perdiamo lo acquistiamo in qualcos'altro...esperienza, saggezza (forse..), lucidità di pensiero, malinconia, rinnovamento, apertura all'altro.
    C'è solo da ricordare quello che siamo stati e che non troveremo più.

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