Porrajmos



UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI MILANO

Formazione - Politiche giovanili e Sostegno alla persona

Prot. n. 3058
Milano, 11 Giugno 2007

Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole di Milano e provincia
Loro Sedi

Oggetto: rilevazione alunni ROM SINTI.

Si informano le SS.LL. che l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia ha promosso l’approfondimento della sezione delle ricerca sugli insediamenti delle famiglie rom e sinte in alcune città della Lombardia, con particolare riguardo agli aspetti educativi che coinvolgono i minori rom e sinti.

A tale scopo - come sottolinea la lettera, prot. 11897 del 4/6/07 inviata dall’USRL a questo Ufficio- viene proposta la rilevazione in oggetto che ha come finalità una raccolta di dati quantitativi e qualitativi che permettano di leggere i seguenti aspetti:

Caratteristiche dell’alunno
Qualità della presenza in Italia
Situazione abitativa di provenienza
Iter scolastico pregresso
Modalità inserimento nella classe
Tipo di strutturazione delle scuole per accoglienza, inserimento, apprendimento
Livello di frequenza/ motivazione del minore nomade
Esiti scolastici
Rapporti con la famiglia

La tabulazione dei dati, che le SS.LL. vorranno cortesemente inviarci compilando l’allegata scheda, permetteranno non solo di avere un quadro dettagliato della realtà nelle scuole della nostra provincia , ma anche di utilizzare tali dati per una sempre migliore programmazione dell’offerta formativa sia della scuola sia di altri soggetti istituzionali e non, che sono interessati dalla problematica dell’inserimento sociale e scolastico dei minori “nomadi”.

Si invitano , pertanto, le SS.LL. a far pervenire entro il 6 Luglio 2007 le schede contenenti i dati relativi ai propri alunni rom e sinti, inviandole all’indirizzo e mail intercultura.csa.mi@tiscali.it alla cortese attenzione della Prof.ssa R.Spadaro, oppure tramite consegna a mano, che dal 20 Giugno 2007, data prevista per il trasloco, dovrà essere indirizzata a USP di Milano , Via Ripamonti 89 , piano 6° Area Intercultura Successo Formativo.

Si ringrazia per la loro cortese collaborazione e si porgono distinti saluti.

F.to Il Dirigente
Antonio Zenga

Su:
www.milano.istruzione.lombardia.it

La scheda in allegato comprende le seguenti voci:

Denominazione scuola
Sigla Alunno
Età
Sesso
Indicare se l’alunno è Nomade italiano o straniero
Stato in cui è nato
Se straniero, anno di arrivo in Italia
Gruppo nomade di appartenenza (Es. Sinti , Rom , Abruzzesi….)
Luogo di Abitazione (Campo, Appartamento, ….)
Anno di arrivo nell’attuale scuola
Classe in cui è inserito
GRADO di scuola frequentata
Inserimento in classi inferiori all’età (n. anni di ritardo)
Inizio frequenza scolastica: se a settembre o in corso d’anno
Tipo di frequenza (regolare, saltuaria, a periodi alterni )
Proveniente da quale scuola: la stessa, altra italiana , altra straniera
Percorso scolastico pregresso: materna, elementare, media (indicare se in Italia o estero)
Livello conoscenza lingua italiana orale, scritta: nessuna, elementare , sufficiente,buona,…)
Esiti scolastici ottenuti Insuff. Scarsi Suff. Buoni
Programmazione didattica diversificata (per lingua italiana – per discipline…) se Sì Come:
Attività laboratoriali se Sì Quali,quando:
Attività di supporto con extrascuola se Sì Dove,chi:
Certificazione degli esiti: materiali di verifica “dedicati” se si Come, quali:
Rapporti con la famiglia: se si Come e perché:
Impiego di Mediatori Culturali: se Sì Quando:




Grazie al forum DIDAweb ed a Maurizio Pistone per la segnalazione.
Per il termine Porrajmos e per la foto è possibile consultare LibLab - Storia dello sterminio dei Rom

Commenti

  1. Non credo che ci sia molto da commentare. Di questo sporco periodo, quando e se ci sveglieremo, più che delle leggi ad personam, della blocca processi, dei lodi schifosi, etc, ci ricorderemo di avere schedato i bambini, di aver preso loro le impronte digitali, di avere sancito la loro diversità di fronte alle leggi e agli atti amministrativi e ciò solo in base all'appartenenza ad un dato gruppo etnico. Ci ricorderemo dell'assoluta follia e irrazionalità di ciò che abbiamo fatto in nome di non si sa cosa e per ottenere un cazzo di cazzo di niente.
    Ciao Amico
    I.

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  2. Sì hai ragione :-( ... quando e se ci sveglieremo.

    Ciao I.

    Dario

    RispondiElimina
  3. Caro Dario, siamo davvero in un bruttissimo periodo..una specie di dittattura-sultanato di un nano ricco e potente circondato da consiglieri idioti e perfidi..Ecco, l'idiozia unita alla perfidia, come nel caso della schedatura dei bambini..sono il massimo del peggio..che non avrei nemmeno immaginato si potesse raggiungere in Italia..E il problema è che non è un sogno (orrendo) da cui ci si può svegliare..é una cruda realtà condivisa pure da tanta gente..anche colta..anche molto "attrezzata" intellettualmente..
    :-((((((((((((((
    Un caro saluto....
    Frida

    RispondiElimina

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