La guerra

Me dispiaciuto per il signor Amaddio.
Quando visti suo nipote celo detto che il nonno era una persona gentile e educata. Cetto anche lautista che selaveva messo sotto ciaveva avuto i suoi guai ma poi tutto sera risolto pecchè avevano visto che la colpa non era di quel mischino.
Amaddio con la storia dellinaugurazione sera caricato come uno scecco.
Per questo aveva perso lequilibrio mentre lautobussu pattiva che lautista sera mosso solo pecchè era già in ritardo e si voleva spicciare.
Cose cammattunu.
Me lo ricordo come fosse ora al vecchio. La vestaglia. Le scarpe di lana. Il berretto di pelo.
Quando entravo in casa sua cera un freddo che sembrava la siberia. E lui ogni volta me lo raccontava che cera stato in quel posto. Con leseccito. Nei tempi di quandera giovane che però tunnau vecchio.
"La stufa costa e il freddo tonifica il corpo."
Accussì mi diceva quando mi vedeva tremare.
Ma dinverno io alla sua casa ci trasevo solo se era veramente necessario.
A volte che ero lì di pomeriggio dopo il caffè lo vedevo che lui liberava il tavolo della cucina e accuminciava a metterci tutte le carte dei supermercati. Poi pigghiava gli occhiali più doppi per vedere bene e leggeva.
Prima di ritirarisi dalla scuola dove faceva il bidello sera preso una bella cartina gigante della città e sera sistemato la stanza per attaccarla al muro.
Ciaveva disegnato i percorsi dellautobussu che quando li cambiavano cera da consumare una gomma intera. Ciaveva scritto i nomi di tutti i supermeccati. E vicino al muro ciaveva messo anche una vaschetta dove teneva tante bandierine colorate.
Rossa per le buatte di pomodoro. Bianca per la pasta. Verde per la frutta e la verdura e griggia per la carne. Cenera pure una tutta dorata per laquisti speciali. Era novanova.
Sarà che fine hanno fatto tutte queste cose.


Fonte immagine: http://lubna.altervista.org

Commenti

  1. anche questo dario.
    ... Ma dinverno io alla sua casa ci trasevo solo se era veramente necessario...
    mì che se non ti pubblicano 'sti condomini quando sei ancora in vita faccio una strage, faccio.

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  2. L'editore è pigro, ed io dormo :-) e quel "quando sei ancora in vita" che mi preoccupa :-)

    Grazie per i commenti e per gli apprezzamenti (ma soprattutto grazie per avermi quel piccolo scritto, quel ricordo)

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  3. mannò, grazie a te, ecco ;)

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