"Considerazioni a margine di un commento" di Michele Torresani

[...] Qualcuno interroga i docenti sui loro bisogni didattici concreti? Perché non esistono in Italia, come in altri Paesi, delle indagini sulle esigenze reali degli insegnanti in rapporto al numero di ore a disposizione in un anno, ai programmi da svolgere, ai libri di testo spesso mastodontici e sempre più inadeguati ai livelli di preparazione e agli interessi degli studenti? Perché mancano strutture di reale supporto, accanto ai bellissimi ma spesso dispersivi progetti, che implicano certo tanto entusiasmo, ma anche tanto lavoro in più, che si aggiunge alle faticosissime correzioni? È solo una questione di mancanza di fondi? O è una incapacità di immaginare una nuova e più moderna struttura organizzativa della scuola? Perché non pensare, ad esempio, a distaccare per qualche ora i professori più anziani al fine, ad esempio, di sostenere i colleghi più giovani (se mai ne esistano in un corpo docente sempre più anziano)?

E, come si diceva qualche giorno fa di fronte ai dati sconfortanti del nostro Paese in rapporto a quelli di altri, perché nessuna autorità competente sembra davvero interrogarsi sulle cause di questo declino e correre al più presto ai ripari con misure urgenti e tangibili?
Fonte: http://torresani-edu.blogspot.it

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