Sorriderne


Credevo avessi.
No, non è quello a disturbare.
Piuttosto il rosso tra i tuoi fianchi che ricordo
costruito dalla mente, e così,
come mi prende. E tu lasci.
Ok! Sì! A ricordare, a domandare, non si finisce
se non ci siamo conosciuti.
E poi perché riconosciuti? Se serviva il telematico feticcio
di una foto non richiesta, non voluta.
Mai avuta.
Neanche ora, che di nuovo è gia mattina.
Ma parlavo di incontrare o parlavo all'incontrario:
volevamo, insomma, e volavamo
(senza orme a calpestare),
ed io planavo
(in calzamaglia grigia di sigarette accese).
E tu ricordi?
Discutevamo neri. Così senza voce, perché non c'era e neanche c'è,
tra un computer ed una sera che fa i capricci
su di te,
su di me.


8 Ottobre 2000


Fonte immagine: http://www.luminous-lint.com/Paul Cava

Commenti

  1. ciao Dario, hai fatto anche tu un post su Giovanni Sollima? se la risposta è affermativa perché non lo trovo? ti ho visto linkato sul blog di quell'amico messicano, vicino al mio nick.. volevo capirne il senso.. se vorrai rispondere anche sul mio blog, ti aspetto. :) sempre bello qui da te, c'è un'atmosfera di pace. ciao

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  2. Sì, anche io avevo visto il post ed anche io mi ero fatto la stessa domanda... non so, dovremmo chiedere ;-)

    Ciao - e grazie :-) -

    Dario

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