[Alfredo] Vecchio


Alfredo legge distratto. È seduto sul divano e il libro è un bel libro, trascinante, arguto. Eppure Alfredo non riesce a isolarsi totalmente, non avviene quello che sempre succede quando legge con passione. Deve essere qualcosa che dal libro si è riversata su di lui, un pensiero, una frase. Prova, allora, a tornare indietro, a saltare tra le righe a caccia di piccoli tremolii dell’anima, fin quando non trova la soluzione.
Lo scrittore, quasi fuori tema, parla di una piccola lolita, dei turbamenti coscienti del protagonista. Eccolo seduto al bar con un amico sussurrare un “i giovani non perdonano nulla ai vecchi” prima di riprendere il filo vero del romanzo. Chissà cosa ha imposto allo scrittore questo piccolo intaglio esistenzialista. Un intermezzo banale, forse, nella sua acclarata verità, se non fosse che lo stesso Alfredo, ora, lo senta improvvisamente suo. Si scopra, senza alcun vero preannuncio, vecchio.

Fonte immagine: “Old Man” by Daria is licensed under CC BY 2.0

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