Belli, drag e clienti


I portici sono sotto un palazzo moderno. Colonne di cemento armato e grigioa fare da orizzonte. Michele si guarda in giro ma nessuno sembra si sia accorto della sua presenza. Vicino a lui, ai margini della piazza ad anfiteatro che precede la stazione,  capannelli di filippini e donne africane. Ai tavoli nessun cliente.
Il bar è gestito da cinesi (li vede, lontani, dentro il locale) e la clientela non ha nulla a che fare con possibili viaggiatori. A dire il vero la clientela è proprio assente, solo, ogni tanto, qualcuno che prende una birra dal frigo posto accanto alla porta d’ingresso, paga e poi va via. Due pendolari accaldati fanno lo stesso con due bottigliette d’acqua. Sono gli unici per circa due ore.
Michele si alza per avvicinarsi al bancone. Il barista è un ragazzo grasso e sudato. Ha gli occhi pesantemente truccati e non parla. Gioca ossessivamente con il telefonino a caccia di caramelle colorate.  Michele deve ripetere più volte “Scusi!” prima di riuscire ad attirare la sua attenzione. Quando quello finalmente alza gli occhi verso lui, gli ordina un prosecco e un pacco di arachidi. Non sembra esserci altro di commestibile lì dentro. Patatine, salatini, toast al frigobar e gelati preconfezionati.
Il grassone cinese si gira per cercare la bottiglia. Indossa una maglietta azzurra, stretta e dorata ai bordi e delle luccicanti culottes da drag queen impossibili da vedere senza avvicinarsi al banco. Libero dal cellulare che ha lasciato su uno dei ripiani con i bicchieri, Michele lo vede sculettare al ritmo di “Boy is a bottom” mentre tenta di estrarre una bottiglia nuova, l’unica, proprio in fondo al frigo. La ragazzina alla cassa guarda entrambi serissima e intanto controlla che a nessuno venga in mente di prendere qualcosa senza pagare. Michele chiede di mettere da parte l’intera bottiglia, poi si allontana verso il suo tavolo. Trascorre tre ore così: leggendo, ritornando al bancone per riempire il bicchiere e sorseggiando il vino fresco tra un’arachide e l’altra. Di Gilda nessuna notizia e anche Giulia, che lui ha tentato di chiamare varie volte, sembra scomparsa. Poco prima della fine del suo lavoro il locale però inizia ad animarsi. Arriva gente che occupa i tavoli e altra che staziona dentro il locale. Sono quasi tutti travestiti dai colori sgargianti e, alcuni, dai corpi bellissimi. Le sedie libere al tavolo di Michele vengono velocemente e cortesemente requisite. E’ un gran vociare e chiamarsi e Michele nota come improvvisamente siano comparsi due camerieri anch’essi cinesi. Vestono un abito da pinguino con il cappuccio che lascia libero il volto. Michele si domanda come facciano a lavorare conciati così con quel caldo, ma i due non danno nessun segno di sofferenza e rispondono con gentilezza a ogni richiesta dei clienti. Michele non fa che scrivere per mezz’ora. E’ contento che tutto non abbia avuto inizio prima. Quando si alza per pagare si accorge che il barista e seduto proprio dietro lui. Lo fissa senza espressione, ma con insistenza. Chissà da quando lo stava facendo.     


«He's just a boy but he's a bottom.
Make him try to top he'll cry; Never even said he's bi.
It says "He's Vers" up on his Grindr.
Versatile, Yea, OK. Girl y'know you're super Gay.
Ooh-Oooh-oh-oh-oh Ass up and pull those pants down
I had heard at one time that he had a gown
Ooh-Oooh-oh-oh-oh His hole is medium rare (pink) and you won't find a hair (stink)

This Boy Is A Bottom
This Boy Is A Bottom
A gutbucket bottom. He's a ratchet-ass bottom.

He got Fleet enemas for day
Sixty minutes in the gym, 45 of that is showering
"He's a Jock..." least he wears one on a date.
Ass pussy sweet & clean, a total top's total dream

Ooh-Oooh-oh-oh-oh That hole aint been tight for years. Sloppabottomus Queer
Ooh-Oooh-oh-oh-oh Rectal prolapse be damned (it's cool it's cool it's cool).
Shove it up in his can (Get it up in that can. Take that. Take it. Blalhghah)

This Boy Is A Bottom
This Boy Is A Bottom
A gutbucket bottom. He's a ratchet-ass bottom.

Dickpig. Over here pig. Make my shaft disappear in your rear pig.
Double penetration with you up in here pig. Are you scared pig?
This goes there pig. And on my backdoor that's my tongue pig.
Yea that's your boy gash and to my twink stash- Keep suckin' me
Do it 'til I'm tucking, G. Yes I'm a top- so ain't nobody fucking me.

And now it's time for a breakdown
Never gonna bottom, Never gonna bottom, Never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom Oh whoa whoa whoooooaaah.
Never gonna bottom, Never gonna bottom, Never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom, never gonna bottom

This Boy Is A Bottom
This Boy Is A Bottom
A gutbucket bottom. He's a ratchet-ass bottom.

Oh's.
He's just a boy but he's a bottom.»  

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