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e così continuo a guardare le cose come se
non esistessero,
non fossero vere.
e il fantasma di me sorride,
discute,
a volte perde la pazienza...
credibile,  a suo modo,
come chiunque altro.

e in ogni caso vorrei solo dirti che
per me sei primavera.
come quel sorriso sfuggito alla cagna
mentre allontanandosi  ci salutava,
come le orme dei piedi tuoi sul vetro,  a segnare,
come questo vino che non riesco più a bere.

e se è arrivato il momento
è solo che prima non ce ne siamo accorti.
che prima,
che prima eravamo neve,
fiocco su fiocco a cadere,
a calmare il domani dei sogni.

Commenti

  1. Dario, è la più bella di quest'anno e una delle più belle di sempre. :-*

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  2. No so se é la più bella di sempre. Ma é bella. Timidamente.

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  3. Non devi esserlo, ogni poesia (nel bene o nel male) si rivela solo a chi la legge :-)

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