un sentimento di affetto e di umana solidarietà

http://www.guardian.co.uk/world/2008/jul/17/italy.g8
"Resta comunque nel mio animo - scrive ancora Gianni De Gennaro - un profondo dolore per tutti coloro che a Genova hanno subìto torti e violenze ed un sentimento di affetto e di umana solidarietà per quei funzionari di cui personalmente conosco il valore professionale e che tanto hanno contribuito ai successi dello stato democratico nella lotta al terrorismo ed alla criminalità organizzata".


http://www.portoscomic.com/2012/07/postcards.html

Commenti

  1. Non so se hai letto il vergognoso tweed di Jole Santelli :"Mi vergogno di essere italiana. Mi vergogno di una magistratura che condanna i migliori uomini dello Stato. Sentenza politica e pilotata".

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  2. Da un'allieva di Previti non si può attendere altro :-(

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  3. ne conosco tanti, "prendere i primi che passano per strada e dargli una manica di botte"... L'ho sempre sentito dire, lo dicono ancora. E se gli dici: "il primo che passa potresti essere tu che torni a casa dal lavoro, potrebbe essere tuo figlio o tua figlia che torna da scuola...", allora cominciano a guardarti male.
    Funziona così, purtroppo.
    Una cosa buona per fortuna c'è, non abbiamo più i Maroni e gli Scajola agli interni; però la Cancellieri che dice "il pericolo sono gli anarchici" e non una parola su Breivik, sul pazzo di Firenze legato a Casa pound, eccetera eccetera.
    Quelli sono armati, con arsenali.
    Mah. Cos'altro dire?

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  4. Continuare a parlarne... e sperare di non essere i primi? :-)

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