"La sostanza dei sogni" di Paola Limone




Questa notte pensavo ai sogni.
A come si trasformano nelle nostre mani e possono diventare malleabili.
Alcuni sono come mongolfiere colorate, volano alti e lenti, ma li puoi riportare a terra, li puoi far guidare dalle correnti se le conosci, puoi far loro riprendere il volo quando il tempo è migliore.
Altri sono come liquidi colorati e brillanti, li tieni in bottiglie e barattoli per anni e poi li spargi quando vuoi, imbrattando di allegria tutto e tutti.

Ci sono sogni che se sei bravo li puoi impastare, e se sei paziente sapranno lievitare e dare un buon pane croccante.
I sogni che sembrano maionese impazzita, ti verrebbe da buttarli via ma con calma sai che qualcosa di buono potrai salvare, e ci aggiungi sostanza...e mescoli a lungo...
Cocci di sogni che tagliano le mani, che puoi raccogliere e fondere per farne perle con lacrime e sangue, e metterle al collo nei giorni di festa.
Altri ancora sono piccole braci sotto cataste di legna, resistono all'umidità e basta un soffio per riavere scintille.
Non penso che i sogni svaniscano, ma che possano cambiare stato, come gocce diventare vapore, trasformarsi in pioggia, tornare al mare, risollevarsi.
I sogni non sono nel qui e ora, hanno un orologio a noi sconosciuto che batte un tempo originale.
Nel qui e ora noi possiamo seguirli, senza cadere nella disperazione se per tratti di vita ci sembrano persi.
Se non avremo fatto l'errore di volerli cristallizzare, se sapremo accettare il cambiamento torneranno, con altre vesti, sotto altre forme, li riconosceremo e ci riempiranno il cuore di gioia.

Fonte: "La sostanza dei sogni" di Paola Limone

Commenti

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  2. grazie:-) nella speranza che iognuno di noi prima o poi riconosca e ritrovi un suo sogno

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  3. Grazie a te :-) e al tuo impegno :-)

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  4. uh, ti avverto che l'ispirazione mi ha portato ad aggiungere una frase...cercala e copiala :-)

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  5. fatto :-) Ne ho approfittato per la correzione di un errore di impaginazione :-)

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