Leonora Carrington

Il lunedì se il tempo è buono faccio due isolati a piedi e vado a trovare la mia amica Carmella. Vive in una casetta con sua nipote che cucina dolci per una sala da tè svedese benché sia spagnola. Carmella ha una vita piacevolissima ed è molto intellettuale, legge libri con un occhialetto elegante e non borbotta quasi mai tra sé. Lavora a maglia bellissimi pullover, ma il vero piacere della sua vita è quello di scrivere lettere. Carmella scrive lettere in tutto il mondo a gente che non ha mai conosciuto firmando con ogni sorta di nomi romantici, mai col suo naturalmente.
Carmella disprezza le lettere anonime e comunque sarebbero poco pratiche perché chi può rispondere a una lettera non firmata? Queste meravigliose lettere volano celestialmente per via aerea nella delicata scrittura di Carmella. Nessuno risponde mai. La gente non ha mai tempo per le cose interessanti.


Leonora Carrington nasce in Inghilterra il 6 aprile 1917 in una ricca famiglia. Da ragazza viene espulsa da parecchie scuole per comportamento ribelle finchè non viene mandata a studiare arte a Firenze. Tornata in Inghilterra prosegue gli studi artistici nonostante l'opposizione del padre finchè, nel 37, incontra Max Ernst - di cui già ammirava il lavoro - e con lui va a vivere a Parigi. Con l'occupazione nazista della Francia nel 1940 Ernst viene arrestato. Leonora Carrington si trasferisce in Spagna dove ha un tracollo psicologico che la porterà in manicomio per un periodo. Quando i suoi cercano di riprenderla per farla curare in un altro istituto Leonora fugge e si rifugia nell'ambasciata messicana di Lisbona dove riceve l'aiuto di un diplomatico messicano amico di Picasso. Con lui si sposerà per convenienza trasferendosi successivamente a New York e poi in Messico dove divorzierà per risposarsi con l'intellettuale Emericko Weisz da cui avrà due figli e con cui vivrà per più di sessant'anni. Il Messico le darà l'opportunità e lo spazio per dipingere e scolpire e per intrecciare relazioni artistiche importanti come quella con Remedios Varo. Le fornirà inoltre l'ispirazione per le sue opere pittoriche e letterarie, in cui l'artista saprà unire le fiabe e i racconti celtici della sua educazione infantile alla mitologia e alle leggende messicane. La sua prima mostra avverrà a New York nel 1947. Successivamente molto conosciuta in Messico, comincerà ad esporre negli altri paesi del mondo a partire dagli anni ottanta. Il suo lavoro, eseguito con una tecnica meticolosa, è estremamente evocativo e simbolico, ma di fatto enigmatico e l'autrice non spiega mai i suoi lavori.

Fonti

Testo tratto da
Il cornetto acustico (Ed. Adelphi) riportato su Women.it (dallo stesso sito anche la nota biografica)

Foto: Ordinary finds

Commenti

  1. Grazie!!! Un bellissimo contributo

    Ciao, Dario.

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  2. Ciao Dario,

    forse può interessarti il "meme" su Leonora Carrington creato da Dean sul sito mperience.com.
    Ecco il link:

    http://www.mperience.com/meme/Leonora_Carrington_0

    ciao!

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  3. Ciao :-) questo post diventa sempre più ricco, grazie :-)

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