A Sasha

Un passo in più a raggiungerti,
questa notte,
tra i pensieri, a rovistare.
Un passo ancora,
amore,
che non ti debba mai io trovare.
Che sempre sia come
se quella luce
che attraversa il corpo, 
quella luce
arrugginita chiave,
 disperasse ingenua
di poter far male.
 E se anche domani sarà sera,
di noi ignoti drappi
voglio far gioco:
per quel che,
perduto,
più non c'è,
a caccia 
di quel che,
già segreto,
un tempo c'era.

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