Norma



Giacomo Ardea era pazzo per lopera lirica.
Selascutava tutti i ionna assittato nel divano tutto concentrato che non sentiva nemmeno quando suonavano alla porta e uno doveva stare con il dito appiccicato al campanello. Ma ormai era vecchio quando capitavano queste cose. So mugghieri cera morta partorendo e lui sera cresciuto da solo alla figghia. Norma laveva chiamata. Come allopera di quello che era nato a Catania pi sbagghiu ca ci ficinu macari il monumento e il teatro. Come si chiama… Bellini. Che io lo conosco bene questo granduomo pecchè mio nonno me li cuntava tutte le storie dove Vincenzo ciaveva messo la musica che anche a lui ci piacevano.
Cetto crescendo quella figlia non cera diventata una saceddotessa che non si può. Però volendo poco cera mancato pecchè Norma sava fissato con la pissicologgia e vuleva fari la confessora di tutti i cristiani che incontrava e sempri ci spiava le cose che sognavano e addirittura ci chiedeva le cose loro personali.
Poi macari ca uno non ciarrispunneva lei accuminciava a dire la sua.
E a quello ci urlava ca su ci pinsava bonu lui ciaveva il desiderio di tagghiarici la minchia a so o pà e a quellaltra invece ci spiegava ca ci piaceva fare di cosi ca ucca ai masculi pecchè aveva sucato troppo la minna di sua madre quandera nica.
Ogni tanto però era pure divertente pecchè cera chi cercava di risponderci seriamente e quasi sempre accuminciavano a litigare oppure pecchè inzittava veramenti i cosi che i cristani si tenevano ammucciati e che non celavrebbero voluto dire a nessuno.
Per questo me dispiaciuto proprio quando ha cambiato casa. Giacomo era morto e lei non ciaveva pensato un attimo a irasinni. Cusapi unnè ora.

Fonte immagine: http://www.teatromassimobellini.it

Commenti

  1. "Cusapi" me lo segno.
    Lo metto di fianco a "Kaggiafà", che però è in un'altra lingua.
    (si traducono "alsaèvi" e "sudefagh")

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  2. Pardon, errore: "Cusapi", cioè "Who knows" si traduce "Kenesaccio" o meglio ancora "Kenesacc'io", che però è brutto da scrivere.
    In neokeltiko cacciviense, ci devo pensare.
    Salvo errori ed omissioni.

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  3. :-) O' Giuliano... "Titto, tu t'ha' ritinto i'ttetto, ma tu 'un t'ha' a t'intende' tanto di tetti ritinti, Titto?" Bentornato :-)

    Ciao, Dario.

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  4. Caro Dario, fa' il bravo. Masarakumandi.

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  5. Mi hai fatto fare una ricerca in più :-) ma ti devo l'aver riscoperto un blog come Brianzolitudine che avevo conosciuto tempo fa ma che poi avevo perso di vista :-)

    Ciao, Dario

    ps ma hai riconosciuto la celebre scena con Tognazzi e Vianello? Quasi quasi se la trovo sul tubo magico la ripropongo sul blog

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  6. Sì che l'ho riconosciuta: non è la prima della lista ma quasi.
    Al primo posto, il troncio; al secondo quello con Tognazzi che pesca. E poi quello della mondina, che lavora tutta la settimina.

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