Lettere di condannati a morte della nuova Resistenza italiana -L'alternativo-


Sarà stato il taglio dei capelli
la maglietta comprata all'usato
sarà stata la musica
che ascoltavo
o forse il camminare
distratto
un po' svagato
sarà stato un caso
quel primo calcio sui coglioni
quell'urlarmi che
non valevo un cazzo
e andavo eliminato.

Francesco
caro amico
non so ancora perché ho vissuto
ma oggi ricorda agli altri
ai pochi altri
che a morire ho imparato

Immagine tratta da: La Resistenza, la popolazione, la memoria

Commenti

  1. Hey Dario!
    Ottimo questo nuovo look della Tua pagina!
    leggera! /carica poco/
    poche "cianfrusaglie"
    commenti recenti starebbero bene però ;))
    chi te l'ha fatta?
    xoxo

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  2. Ciao :-) Contento che ti piaccia, ho "smanettato" un po' un tema trovato in rete... sì, metterò i commenti - penso anch'io siano utili- :-)

    :-* Dario

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  3. potente raccapricciante verosimile deprecabile (dietro l'angolo?) = de pauraaa

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  4. X)
    è perchè se non usi gmail o cocomment per gli avvisi, ritorni sul blog e nn sai dove hai commentato e se c'è qualche replica...;)
    invece su ultimi commenti basta dare un sguardo e sai chi , come, cosa, dove...
    bene.
    smanetto pure io con html.
    divertente.
    è capitato in qualche copia cache il mio blog storpiato e illeggibile..mentre ibridavo codice è stato scansionato da google...;;;;PPPPPP

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  5. @ Ciao verbacollant :-)non sono molto contento dei risultati di questa "serie"... ancora qualcuno che mi è rimasto in testa e poi smetto :-) grazie però per la lettura :-)

    @ Hanna ho seguito il tuo suggerimento :-)

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