Tapallara - 15 -

Ninuzza se lo ricordava ancora quando era capitato il giorno preciso che per la prima vota si erano salutati. Era di Settembre. Il quindici.
A lui lo vedeva sempre alla fermata dellautobussu che lei pigghiava per tornare a casa quando sinnieva alla biblioteca. Pareva che ciavevano appuntamento. Come se ogni vota lui era lì per aspettarla.
Nellultimi tempi capitava che non si portava sempre la picciridda dietro pecchè lei ciaveva i compiti da fare o si siddiava a nesciri e voleva stare a casa. Si capisce. Ora era una ranni che faceva il liceo e già qualche masculiddu ci passiava davanti alla porta. Non poteva seguirla sempre.
A Ninuzza però ci dispiaceva lo stesso assai di non avere la compagnia della figghia e si preoccupava anche del fatto che la nicuzza restava sola. Dalla morte di Mena non ciaveva più nessuno della famigghia e anche se qualche vota ci chiedeva il favore a Agata di darici un occhiata alla creatura non lo poteva fare sempre. Un po' comunque anche a questa novità sera abituata e poi le sue uscite erano velociveloci che non ci stava mai più di due ore a iri e tunnari.
Ma veniamo a noi. Dicevo che i due si incontravano alla fermata dellautobusso.
Non è che si notava assai quel masculu. In genere leggeva. Un giornale. Un libro. Un pezzo di carta. A lei mentre lo guardava di nascosto cera piaciuto immagginare che doveva essere quacche professore delluniversità. Ma non è che allinizio cimportava assai di sapere se era vero e del resto lui poi quando si parranu non ce lo disse mai se aveva indovinato.
Passau parecchio tempo però prima di scangiarisi qualche frase. Loccasione capitò pecchè Ninuzza non lo vide più per qualche mese e così quando chistu tornò a lei ci venne spontaneo di farici un sorriso e di salutarlo. Lui ci rispose con cortesia e così a picca a picca pigghianu a parrari. Erano frasi niche. Niente di particolare. Manco il loro nome si dissero. Lei quando ce lo aveva cuntato a Agata questo segreto diceva che per loro era come nei fotoromanzi che tante cose non ci entrano nei fumetti vicino alle fotografie. Però un po' a essere sinceri pareva quasi che quei due si scantavano a fare sentire la loro voce. Si taliavano soprattutto. Per tutto il tempo della strada. E tutto intorno era come in certe foto che cianno la nebbia fatta apposta e si vede chiaro e pulito solo quello che cè al centro dellimmaggine.
Agata a sentire questi racconti ci diceva che era arrivato il momento di finirla di sognare. Però poi non ciarrinisceva a insistere con lamica per questa cosa.
Oramai laveva imparato che era fatta accussì e quando Ninuzza parlava lei si limitava quasi sempre ad ascoltarla annaculiando solo la testa per farci capire come la pensava. La faceva sempre anche con me questa cosa che lo sapeva che mi dava fastidio e che avrei preferito litigare invece di suppurtari quella cannirola.
Comunque lassannu perdere queste cose che sono private secondo me Ninuzza lo sapeva che Agata in fondo ciaveva raggione. E tante volte lei stessa ci cuntau a idda che ciaveva pensato a chiedere a quelluomo di venirla a trovare a casa sua. Per scambiare qualche parola in più. Per prendersi un caffè. Ogni vota che ce lo stava per dire però arrivava la fermata. Quella prima della sua. E lui scendeva.
E lei pensava che la prossima vota. Sì la prossima vota.
Poi quelluomo sparì di nuovo. Era allinizio di Luglio. E passò un anno. E un anno ancora senza vedersi. E non capitò chiù.

Commenti

  1. (...)"E passò un anno. E un anno ancora senza vedersi. E non capitò chiù"...No!Spero di no!..Confido nelle altre puntate...Sai, mi sto appasionando alla storia..:-)...
    Ciao, un saluto dall'autobusso n. "2-5" ;-), che passa da P.zza Iolanda..(l'ho dovuto prendere stamattina..)

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  2. Finalmente la mia prima lettrice "seriale" :-) dovrei festeggiare... puoi chiedere al Signor Giammona, lì in P.zza Iolanda, una Ceres da conservare per me?

    Ciao Frida :-)

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  3. Quello scarabocchio mi pare molto adatto al titolo del blog e del resto lo sai che mi piacciono i tuoi scarabocchi. Scommetto comunque che di lettrici seriali ne hai assai!
    Senti, hai votato al mio sondaggio? lo sai che ci tengo....
    I. Il cane di Jack

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  4. Ho fatto tante prove prima di "adottare" lo scarabocchio :-) Spero che tu abbia ragione sulle lettrici... e, certo, passerò a rivotare ;-)

    Ciao I.
    Dario

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