La signora Alicata


Io ce lavevo detto al postino che era meglio che ce la dava lui la posta alla signora Alicata ma quel mischino ci aveva premura e mi lassau tutte le buste nelle mani. Per me cera la solita carta di ittari e una cattolina di mio nipote. Per la signora invece una busta gialla con tanti timbri che pareva una carta del comune.
Io non sono curioso però prima di suonare il campanello della porta ci vosi dare una taliata.
Era di so marito che ci scriveva dal collegio.
Lui ventanni prima ciaveva ammazzato il fratello pecchè non li voleva fare maritare e lei selera preso lo stesso con il sangue della famigghia che ancora nisceva fora. La conoscevano tutti la sua storia nel palazzo e forse per questo la signora Alicata non parrava con nessuno.
Ci diceva a tutti buongiorno e buonasera e chiudeva la porta.
Appena ci dissi che ciavevo una lettera per lei mi taliau stotto poi però vide la firma e ci arrireno locchi.
Cia resi e la salutai.
Lei non disse niente ma quando mi vutai per scendere a casa mi passi di sentiri:
"Grazie".

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