[Pubblico e Privato] Piazza Fontana



12 Dicembre 1969

Oggi proprio non ce la faccio a stari sulu a casa. Mi stancai a leggere. Chiovi.
Con le dita faccio dei disegni nel vetro. Cerco di copiare le figure degli aerei che ci sono stampate nel giornale checciò nelle mani. Un fumetto di guerra. Me lo sono comprato ieri dalla signora che vende quelli usati, e i gelati anche, però solo destate che con il freddo i carusi non ce li cercano i ghiaccioli e lei ciappizza i soddi.
In questa storia che ho preso ci sono i giapponesi e gli americani e qualche tedesco anche che sammazzano come i cani. Non ci sono italiani però, anche se mia nonna mi ha detto che la guerra ce stata anche qua, e che lei è dovuta andare nella campagna che per poco non era peggio di stare a Catania e ci moriva forestiera.
Il fatto è che mio nonno se lera portata proprio dove ce stata lunica battaglia. Con i carri armati, e le mitragliatrici, e i cannoni, e loro li hanno viste tutte queste cose e i morti anche, che quando sono morti, mi rici idda, fanno tutti compassione e non lo sai più quali sono i nemici. A parte il fatto che lei aggiunge sempre che loro non lo sapevano veramente quali erano i nemici. Fino al giorno prima infatti cera stato viva questo e viva questaltro e il giorno dopo invece subito ci fu abbasso questo e abbasso questaltro.
Che strana questa storia.
Io quando gioco con i miei amici u sacciu sempri cu su le guardie e cu su i ladri. E la partita finisce solo quando morunu tutti.


Fonte immagine: http://italy.indymedia.org

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